giovedì 2 febbraio 2017

Fratel Vasco, eroe della porta accanto e di casa nostra!

Ne avevamo già dato l'annuncio tempo fa: nel mese di novembre il Presidente Mattarella aveva comunicato l'elenco delle persone che intendeva premiare per un loro particolare impegno e senso civico, mettendo così in evidenza il variegato mondo del volontariato e dell'impegno personale a servizio della comunità più vicina, quella dei cittadini..

In questo gruppo di 40 persone era presente anche fr. Vasco Santi, fratello marista, fondatore e "anima vitale" per lungo tempo del gruppo Ematos, la Banca del Sangue nata presso il San Leone Magno di Roma negli anni '70.

Oggi, 2 febbraio, è avvenuta la cerimonia di premiazione, al Quirinale. I titoli dei media si soffermano a descrivere questi personaggi come "eroi della porta accanto", ma più che sull'eccezionalità del gesto è bello constatare la semplicità dell'impegno quotidiano in così tante persone.

Come maristi ci piace poi la coincidenza del 2 febbraio, giornata di festa per la vita religiosa. Ed è soprattutto per questo che vogliamo ringraziare fr. Vasco; per la "ferialità" del suo impegno, per la costanza e la giovanile capacità di trasformare ogni giorno in qualcosa di speciale da porre a servizio degli altri, per l'attenzione alle necessità vitali di tante persone.

Riportiamo il breve profilo realizzato dal Quirinale:
Fratel Vasco Santi, 89 anni (Roma), Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per il suo straordinario contributo nella promozione e organizzazione delle campagne di donazione del sangue".
E' il coordinatore di un Gruppo "Donatori Volontari Sangue" che opera nell'ambito di Ematos Fidas, Associazione Donatori Volontari Sangue dell'Ospedale Fatebenefratelli di Roma.
Ha fondato il Gruppo nel 1975 e sono oggi 41 anni che ne coordina l'attività; secondo i dati aggiornati al 31 marzo 2016 sono stati riempiti 11.247 flaconi di sangue.
Fratel Vasco Santi contribuisce, con la sua attività, alla copertura del fabbisogno di sangue e dei suoi componenti sul territorio regionale e nazionale educando alla solidarietà, attraverso la donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue umano e dei suoi componenti. Si occupa inoltre della formazione dei volontari.


Il dono del sangue, un gesto nobile e altruista, tra l'altro persino salutare, era un po' la sfida coraggiosa che fr. Vasco lanciava ai tanti liceali del San Leone Magno giunti al traguardo dei 18 anni: sono queste le sfide da lanciare ai giovani ancora oggi.




lunedì 30 gennaio 2017

Festa degli Ex-Alunni maristi a Roma, con il Presidente Mattarella


Domenica 29 gennaio 2017. Grande festa degli ex-alunni presso l'Istituto Marista “San Leone Magno” di Roma, per celebrare insieme il bicentenario dell'istituzione Marista.
Dalle 10 il teatro della scuola ha cominciato ad accogliere gli invitati che giungevano da tanti luoghi d'Italia: Mondovì, Carmagnola, Genova, Milano, Viterbo, Manziana, Napoli, Sicilia... denominatore comune: aver condiviso l'esperienza marista.
Per questa occasione davvero speciale l'invito era stato rivolto anche al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in qualità di ex alunno del San Leone.
La manifestazione si è aperta con le testimonianze di 5 ex alunni provenienti rispettivamente dalle principali scuole mariste d'Italia: Roma, Taormina, Giugliano, Genova e Cesano Maderno (MB), che hanno raccontato la loro esperienza di studenti e poi di ex alunni e di come il carisma e gli insegnamenti maristi avessero influito sulle loro scelte di vita. Le testimonianze sono state intervallate dalla lettura di alcuni brani della biografia del fondatore, San Marcellino Champagnat. In prima fila, discreto ma presente, il superiore generale dei maristi, fr. Emili Turu.
E mentre Francesco, ex-alunno di Cesano stava ancora narrando il suo percorso, da alunno ad animatore, e poi volontario marista, l'ospite più atteso ha fatto il suo ingresso nel teatro in gradito anticipo (aveva garantito la partecipazione alla sola celebrazione eucaristica).
Una volta accolto il presidente Mattarella e terminate le testimonianze si è dato il via alla Santa Messa, presieduta da don Carlo Molari, che per tanti anni ha animato le celebrazioni domenicali del San Leone. Al termine della celebrazione il Presidente è stato invitato sul palco dal direttore dell'istituto, fr. Daniele, per rivolgere un saluto alle centinaia di persone presenti.
“Non potevo non corrispondere all'invito fattomi dal direttore perché oltre mezzo secolo fa proprio da questo palco ho rivolto il ringraziamento dei maturandi di quell’anno al San Leone. Era un tempo diverso il mio dal vostro, come lo era il mio da quello in cui tutto ciò nacque, ma c’è qualcosa che attraversa tutte queste epoche e rimane inalterato: il senso della vita, quello trasmesso dall'insegnamento dei maristi; la preparazione ad affrontarla con le sue gioie e le sue difficoltà. È questo che in questa scuola e in tutte quelle dei maristi viene insegnato insieme alla cultura. Quindi ringrazio i Fratelli Maristi per ciò che hanno fatto e che fanno per il nostro paese. Vorrei concludere dicendo che per me, essere oggi qui tra di voi è un momento bellissimo” ha dichiarato il Presidente Mattarella.
E dopo questo intervento riconoscente, l'incontro si è avviato verso la sua conclusione conviviale, con un aperipranzo offerto a tutti i partecipanti, occasione per incontri graditi, ricordi di vita, tuffi nel passato e progetti per il futuro.



E vi invitiamo a "rivivere" e rivedere il video con l'intervento del Presidente, Sergio Mattarella






martedì 17 gennaio 2017

Concorso Video Fotografico sul Bicentenario marista

Tra le numerose iniziative legate al bicentenario marista, vogliamo divulgare questa manifestazione artistica aperta a tutti gli alunni e anche agli amici (genitori, docenti, collaboratori...).
In estrema sintesi si tratta di realizzare una foto o un video sul tema del bicentenario.

Il termine ultimo per l'invio 
di foto e video è il 31/gennaio/2017


Riportiamo i criteri principali per il concorso (validi sia per le foto che per i video):


  • Uso del numero-simbolo 200 come dato chiave del bicentenario.
  • L’aspetto visivo dello stesso.
  • Semplicità, carattere intuitivo, facilità nell’interpretazione.
  • Stretta connessione con la realtà che si vuole rappresentare, operatività che suscita, evocazione dello slogan …
  • Messa in evidenza dei valori maristi.
  • Idoneità per il suo utilizzo come strumento divulgativo per tutto l’anno nelle reti sociali, nel web e negli spazi delle opere mariste (portinerie e altri spazi).

Tutte le informazioni sono disponibili nel Bando del concorso



mercoledì 11 gennaio 2017

BICENTENARIO DEGLI EX ALUNNI MARISTI


Carissimo-a amico-a EX ALUNNO-A MARISTA 
il 2017 è un anno davvero speciale per chi ha vissuto questa esperienza educativa. E sai perché? Da ex alunno-a dovresti ricordarlo!!! 
Il 2 Gennaio 1817 Marcellino Champagnat ha fondato la sua prima comunità di fratelli e da lì ha preso inizio il suo SOGNO! Noi che in qualche modo siamo gli eredi e i destinatari di quella scelta vogliamo dare vita ad un anno di festa per celebrare il BICENTENARIO della Famiglia Marista! Per questo TU che sei stato studente tra i banchi di scuola dell’istituto Marista sei destinatario di questo invito SPECIALE.

Ti aspettiamo domenica 29 GENNAIO all’Istituto Marista di Roma per il grande raduno degli ex alunni Maristi e per celebrare e festeggiare insieme il BICENTENARIO! 
Vivremo un momento di condivisione con l'ascolto di alcune testimonianze di ex-alunni, la celebrazione della s. Messa e concluderemo con un aperipranzo, offerto dai Fratelli Maristi, per tutti i presenti.
Il sogno di Marcellino vive e continua. Insieme sarà più bello!

Per informazioni: potete rivolgervi ai Direttori delle scuole mariste (che vi potranno consegnare l'invito numerato), oppure potete utilizzare i numeri di cellulare presenti sulla locandina o anche via mail

domenica 1 gennaio 2017

giovedì 15 dicembre 2016

Grazie, fr. Stefano

Un evento che succede sempre più di rado, almeno dalle nostre parti: ma che lascia un segno profondo. Mentre prevale l'idea che un impegno duraturo possa durare al  massimo qualche settimana, incontrare un giovane che si decide in modo definitivo per vivere tutta una vita controcorrente, consacrata a qualcosa di grande, lascia decisamente il segno.
E questo segno è proprio quello che fr. Stefano Divina ha testimoniato e vissuto nella celebrazione di giovedì 8 dicembre, festa dell'Immacolata (un'altra persona decisamente controcorrente), nella sua comunità di Giugliano in Campania.

Grande festa per tutta la comunità educante e per la congregazione marista. Il sogno di Marcellino non ha bisogno di supporti numerici, statistiche o grandi numeri.
Basta un esempio, una vita donata...per far pensare e riflettere.


In questa giornata Stefano, attorniato dalla sua famiglia, da tanti fratelli maristi giunti da vicino e da lontano, ha pronunciato il suo SI' definitivo, con la professione perpetua nella famiglia dei Fratelli Maristi.

Era accompagnato dalle persone che hanno segnato la sua formazione, prima in Italia, poi in Spagna, con qualche incursione anche più lontano, e ben determinato a fare di questo viaggio il suo percorso definitivo.

Grande e bella festa, celebrata con intensità e partecipazione, dai canti all'ascolto, dagli abbracci alla condivisione festosa, sotto un cielo splendido che quasi faceva dimenticare le temperature di dicembre. Tanti i ragazzi, gli animatori, gli alunni, i docenti... che hanno voluto partecipare a questo momento significativo, di vera festa di famiglia.
Auguri Stefano, perché nel quotidiano di ogni giorno ci sia sempre lo slancio di questa giornata speciale.

domenica 13 novembre 2016

Un riconoscimento importante a fr. Vasco

Ecco una notizia che vogliamo condividere con tutti: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato 40 nuovi Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica. Fra essi ben due religiosi fratelli (fratel Vasco Santi, fratello marista e fratel Marco Rizzonato, cottolenghino)  e una sorella consacrata (Suor Veronica Donatello)
Come maristi siamo veramente felice nel veder riconosciuto ad un livello così alto l’impegno e l’onestà di queste persone e di poter riconoscere fra di esse ben tre uomini e donne consacrate. Consacrate a Dio e, proprio per questo, vicini agli uomini e alle donne del nostro tempo, specialmente quelli che ne hanno più bisogno. E siamo contenti in particolare per il riconoscimento importante al carissimo fr. Vasco. 
(Riportiamo da Repubblica del 12/11/16):
Fratel Vasco Santi, 89 anni (Macerata) , Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo straordinario contributo nella promozione e organizzazione delle campagne di donazione del sangue”.
E’ il coordinatore di un Gruppo “Donatori Volontari Sangue” che opera nell’ambito di Ematos Fidas, Associazione Donatori Volontari Sangue dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma. Ha fondato il Gruppo nel 1975 e sono oggi 41 anni che ne coordina l’attività; secondo i dati aggiornati al 31 marzo 2016 sono stati riempiti 11.247 flaconi di sangue. Fratel Vasco Santi contribuisce, con la sua attività, alla copertura del fabbisogno di sangue e dei suoi componenti sul territorio regionale e nazionale educando alla solidarietà, attraverso la donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue umano e dei suoi componenti. Si occupa inoltre della formazione dei volontari.

Ecco le informazioni pubblicate sul foglio informativo della Provincia Mediterranea