mercoledì 21 giugno 2017

Giornata dei migranti - anche i Maristi coinvolti

Il tema dei migranti è decisamente "difficile" e problematico, continuiamo ad assistere anche in questi giorni a scontri, accuse incrociate, commenti e confusione mediatica. Da quasi un anno i maristi sono coinvolti più direttamente sul territorio italiano con la nuova presenza di Siracusa. In occasione della giornata del migrante, 20 giugno, l'associazione marista FMSI ha preparato questa pubblicazione che illustra le numerose iniziative che i Maristi svolgono nei diversi contesti internazionali.


Riportiamo la presentazione del fascicolo fatta dall'FMSI

A pochi giorni dalla Global Conference on Children on the Move (Berlino 12-13 giugno), FMSI lancia la pubblicazione “Rights without borders. Marist initiatives for the care of Migrants and Refugees”.

Rights without bordersfornisce una panoramica delle esperienze mariste, e quindi dei principali problemi e delle principali opportunità riscontrate, nel quadro dei grandi movimenti di migranti e rifugiati, con speciale attenzione alla tutela dei diritti dell’infanzia. In questa pubblicazione sono incluse esperienze in diversi paesi di vari continenti: Uruguay, Messico, Brasile, Sudafrica, Ruanda, Spagna, Italia, Libano, Tailandia, Australia.

domenica 11 giugno 2017

La grande festa delle Maristiadi

L'occasione del Bicentenario marista è stata colta dalle 4 scuole italiane per una grande festa da vivere in comune, sulla scia delle iniziative che già a suo tempo erano state condivise (dal lontano 1992... con le Colombiadi a Genova).

Per questa occasione le scuole si sono incontrate presso il San Leone Magno (per le gare di nuoto) e poi nei verdi spazi di Prato Lauro, per partecipare ad una serie di tornei e sport condivisi.


Erano presenti gli alunni di Cesano Maderno (80 dalla scuola media e 45 dalla primaria), un centinaio da Genova (dall'infanzia al Liceo), la scuola di Giugliano è arrivata con 4 pullman e logicamente i padroni di casa hanno fatto sentire la loro bella presenza.

Gare di calcio, volley, palla rilanciata e basket hanno visto gareggiare oltre 500 alunni, tutti sgargianti nella loro vivace maglietta delle maristiadi: docenti compresi.

Dopo una suggestiva cerimonia di inaugurazione, nella quale Gianluca ha ricordato che, comunque, avrebbe vinto lo spirito marista, senza distinzione di sede o colore di maglietta, i ragazzi si sono veramente impegnati con entusiasmo.
Bellissimo notare gli scambi di amicizia, la reciproca conoscenza e il desiderio di andare oltre la sfida sportiva.
La premiazione finale ha visto prevalere la scuola di Roma, ma nessuno è rimasto deluso e tutti hanno portato a casa targhe e medaglie per questo giorno speciale da ricordare.
Bicentenario e maristiadi: io c'ero.

Ecco anche una rassegna di come le diverse scuole hanno ricordato questo evento.


il video di Giugliano

lunedì 8 maggio 2017

Tempo di 5 per mille e di idee nuove...

Siamo nel mese delle dichiarazioni dei redditi e da molte parti troviamo l'invito ad utilizzare lo strumento della donazione del 5 per mille, una semplice firma sul modulo per donare facilmente un prezioso aiuto a chi opera nel campo del volontariato.
Nel nostro piccolo ma variegato panorama marista d'Italia, sono diverse le realtà alle quali pensare e che possono ricevere il nostro contributo. Eccole qui riunite:


Onlus e link sito web
Sede operativa
attività
CF
Genova
animazione bambini in Romania
95087300109
Roma
donazione sangue
96248720581
Cesano Maderno
famiglie in difficoltà, centro diurno per minori L'Albero
91027180156
Taormina
attività con persone disabili
96002270831

Ma non ci fermiamo solo al 5 per mille. L'impegno social e la collaborazione con la rete riservano altre sorprese. Ci permettiamo quindi un suggerimento per tutti coloro che sono particolarmente attivi in rete e comprano abitualmente online, consigliando di utilizzare l'APP (per telefono) o l'estensione (navigando da PC) di HelpFreely.org
Come funziona? E' molto semplice, basta registrarsi e utilizzarla quando si fa shopping on-line su determinati siti-web o portali (sono tantissime le pagine web che aderiscono a questa iniziativa, oltre 6000). Per ogni acquisto effettuato il sito di e-commerce devolve una percentuale ad una associazione specifica, che può essere indicata dall'utente. Per il momento è già possibile indicare come destinatario la Famiglia Marista di Cesano. Provate ad esempio a seguire questo link per utilizzare il servizio: http://helpfree.ly/j30948


martedì 25 aprile 2017

il Bicentenario dei giovani a Cesano Maderno

L'idea di realizzare la festa del bicentenario per i giovani maristi proprio a Cesano poteva sembrare un azzardo poco "pratico". Le scuole dove operano i fratelli maristi sono realtà parrocchiali, le strutture sono quindi condivise con l'oratorio... non ci sono i grandi spazi che potremmo trovare a Giugliano o Roma... 
E invece questa "pensata" del gruppo di Pastorale marista, si è rivelata una soluzione originale ed efficace, che ha permesso anche il coinvolgimento non solo dei tanti giovani che sono arrivati da Giugliano, Roma e Genova (in tutto, insieme ai ragazzi di Cesano eravamo oltre un centinaio), ma anche di numerosi giovani delle parrocchie locali, grazie all'impegno di don Sergio e don Simone.
Per l'accoglienza i giovani si sono appoggiati alla grande struttura ambrosiana di Seveso e per gli spostamenti ci siamo affidati ai treni e alla metro di Milano.
E così da sabato 22 aprile a lunedì 24, questi giovani maristi si sono ritrovati insieme per vivere il bicentenario, scandito dalle parole che il fr. Emili, superiore generale, ci ha affidato nel suo messaggio del 2 gennaio: 
grazie, perdono, impegno
Le 3 giornate si sono dipanate su questi temi. Il primo giorno, con il Grazie per il passato di ciascuno e l'accoglienza, svolta mediante i giochi a stand per conoscersi meglio, poi in serata il concerto testimonianza con il gruppo musicale dei The Sun nel cortile d'onore del palazzo Borromeo.
La domenica si è aperta nel segno del Perdono, quello offerto e quello ricevuto, così come ci ha comunicato l'intensa testimonianza di Marisa, madre di una ragazza pugliese uccisa dalla mafia perché stava cercando di denunciare i suoi aguzzini. Dopo anni di sofferta riflessione ha avuto il coraggio di conoscere e perdonare quelle persone che ancora adesso stanno scontando in carcere il loro passato, fino al punto di mettersi al loro fianco per accompagnarli in un cammino di conversione.
Alle 11 abbiamo partecipato e animato la s.messa presso la parrocchia della Sacra Famiglia insieme alla comunità locale; dopo il pranzo presso l'oratorio è decollata la grande Caccia al Tesoro, con partenza da Cesano Maderno, attraversamento del Parco Borromeo e conclusione .... sui Navigli di Milano (prendendo per la gola i partecipanti, visto che il premio era la cena offerta a tutta la squadra vincitrice!)
La mattinata del lunedì,  è stata interamente dedicata all'ascolto di vari testimoni "quotidiani", che hanno aiutato a riflettere come l'Impegno non si esercita solo nei momenti eroici o di emergenza, ma nel semplice vissuto di ogni giorno, nel volontariato, nel lavoro svolto con passione, nello sforzo di lasciare questo mondo un po' migliore di come lo abbiamo ricevuto.
Nella dinamica conclusiva, intorno ad una tavola ideale che ricordava la stessa mensa di Champagnat, ciascuno ha preso un simbolo concreto per ricordare questi giorni di amicizia, serenità e condivisione. Nel primo pomeriggio la lunga carovana ha ripreso il cammino verso la stazione di Cesano e poi il rientro.


Le foto che possiamo rivedere in queste raccolte sono solo il pretesto per rivivere questi intensi giorni condivisi



giovedì 20 aprile 2017

Quando papa Francesco scrive a fr. Emili...

Nell'era delle mail i fogli e i francobolli sembrano mezzi "superati", ma quando ti arriva una lettera da papa Francesco, indirizzata al superiore generale dei fratelli maristi, fr. Emili Turu, ... le cose cambiamo prospettiva. Assumono una veste di ufficialità più marcata, anche se la familiarità e la semplicità fanno capolino fin dalle prime righe.
Fr. Emili ha incontrato papa Francesco pochi giorni prima di Pasqua, il 10 aprile; naturalmente lo spunto è dato dal Bicentenario, un evento significativo non solo per la congregazione, ma per l'intera chiesa. E nella conversazione si è parlato anche di questi "nuovi inizi" che si stanno poco alla volta concretizzando. Sulla pagina ufficiale trovate un resoconto di questa udienza speciale.




martedì 11 aprile 2017

la festa del Bicentenario per i giovani maristi - un invito

Dopo la festa degli ex-alunni a Roma, i mega-incontri di Giugliano, la messa per il bicentenario a Genova, ecco una novità: la festa del Bicentenario per i giovani dai 14 ai 23 anni ... a Cesano Maderno.


Manca pochissimo alla festa-incontro nazionale dei giovani per celebrare i 200 anni della fondazione Marista. Sarà un momento per condividere e per fare festa insieme ad altri giovani che hanno condiviso la formazione marista. L’incontro si svolgerà dal 22 al 24 aprile a Cesano Maderno, la scuola che in quest'anno del bicentenario festeggia anche il suo 50esimo di fondazione. 
Tanti gli appuntamenti speciali da seguire, anticipiamo quello della serata di inizio, la testimonianza-concerto del gruppo dei The Sun, sabato 22, aprile, alle ore 21, presso il palazzo Borromeo.
Per iscrizioni e partecipare all'evento, contatta il responsabile delle singole scuole mariste.

mercoledì 22 marzo 2017

50esimo di Cesano e bicentenario - una serata con Cantone e Cacciari

L’intuizione di Champagnat: formare onesti cittadini

Incontro della scuola di Cesano Maderno per il 50esimo e il bicentenario marista

Nella storia marista è rimasta emblematica la lettera al Re che Marcellino scrive per chiedere l’autorizzazione della congregazione da poco fondata. Concentra in poche parole il progetto educativo che i maristi volevano portare agli “ultimi” di quel tempo, i bambini e ragazzi delle campagne e delle zone di montagna, trascurati da qualunque forma di educazione. Formare buoni cristiani ed onesti cittadini è la sintesi perfetta di questo obiettivo educativo.

La scuola di Cesano Maderno, vicino a Milano, celebra quest’anno il 50esimo della sua fondazione, non si è preoccupata tanto di celebrazioni o feste, ma ha voluto invece offrire al territorio alcuni incontri formativi in linea con questo progetto marista, sempre attuale. Sul versante dell’onestà e della legalità ha proposto ad un illustre ex-alunno della scuola marista di Giugliano, di offrire una testimonianza e un contributo speciale.
Ci siamo così rivolti al magistrato Raffaele Cantone, alunno della scuola marista di Giugliano (come anche i suoi figli) e che oggi rappresenta nel panorama italiano una indiscussa figura di riferimento nel campo della legalità. Giovane magistrato impegnato nella lotta contro la camorra (sono famose le sue inchieste sul clan dei Casalesi, sulle incredibili manovre che hanno rovinato intere zone dell’agro campana) ha contribuito a suscitare nei cittadini un senso di rivincita e di riscatto. Nella scuola marista di Giugliano ha contribuito anche alla fondazione del presidio di Libera, l’associazione di don Ciotti contro le mafie, di cui è presidente onorario. Da qualche anno è stato chiamato a ricoprire l’incarico nazionale di presidente dell’Anticorruzione e il suo contributo alla correttezza e trasparenza della grande macchina organizzativa di Expo è stato sicuramente decisivo. Poter contare sulla sua esperienza ci è sembrato un ottimo contributo alla crescita culturale del territorio in cui la scuola opera.

Ma la stretta collaborazione con le realtà culturali vicine alla scuola e la sinergia con il Comune (anche in considerazione che lo stesso sindaco di Cesano è un ex-alunno marista…) hanno permesso di allargare il panorama ed invitare un altro personaggio di spicco: il filosofo Massimo Cacciari, docente di filosofia, già sindaco della città di Venezia e collaboratore con l’Università S.Raffaele. Si è fatta così strada l’idea di un dialogo sul tema dell’onestà, da considerarsi come una risorsa strategica e vitale.
Per completare il quadro si è trovato un moderatore d’eccezione, Luciano Fontana, il direttore del principale quotidiano nazionale, il Corriere della Sera. Le premesse per una serata di ottimo livello c’erano tutte.
Persino la sede in cui si è svolta la serata aveva un tocco familiare, in quanto l’auditorio che in tempo era la chiesa vecchia della cittadina, è stata restaurata da una famiglia che ha avuto i figli presso la nostra scuola.
La serata di mercoledì 15 marzo, alle 21, si è aperta con le parole di saluto del Sindaco e poi fr. Giorgio, direttore della scuola, ha spiegato le motivazioni di questa serata. Sala stracolma, molti in piedi, qualcuno accovacciato per terra.
L'incontro è stato denso di contenuti. Il moderatore ha faticato non poco nel mantenere il filosofo Cacciari all'interno del solco principale: l'onestà come risorsa. Più facile, invece, dare spazio all'esperienza concreta del magistrato Cantone, intrisa del contatto quotidiano con una realtà spesso costellata di contraddizioni morali. Si è ascoltato molto: gli scenari prospettati hanno messo in evidenza la crisi dei valori, la fine di una classe politica autorevole (Cacciari ne stabilisce la fine con il crollo del muro di Berlino, una sorta di conclusione della 3a guerra mondiale), l'esordio di una società fragile e disorientata, le contraddizioni di una moneta unica senza un riferimento di governo garantista alle spalle, il paradosso di una corruzione che diventa sistemica, non più emergenza di casi specifici...

Cantone, da parte sua, ha manifestato i limiti di questo termine, "legalità", ormai usurato; suggerisce un approccio più personale e propone come termine chiave la propria responsabilità, il tutto, però, con un'apertura di fondo positiva, perché di passi in questa direzione la società italiana ne sta facendo, anche a livello istituzionale. Insomma, scenari diversi e incoraggianti sono possibili.
Il dialogo si è prolungato per quasi due ore, grazie ad una folla attenta e partecipe ma grazie soprattutto al livello degli interlocutori.
Come scuola marista siamo contenti di aver offerto questo contributo alle tante persone di buona volontà del nostro territorio e siamo consapevoli che la risposta e l'accoglienza di questi temi sono già, di per sé, un segnale positivo.