venerdì 26 settembre 2014

Giorni difficili per i nostri fratelli in Siria - rimanere o partire?

Le tragiche notizie che ci arrivano quotidianamente dal medio oriente hanno avuto una impennata in questo mese di settembre. Assistiamo impotenti ad una deriva fanatica e violenta che lascia perplessi. Leggiamo e vediamo notizie terribili, sentiamo parlare di esodi biblici di fronte ai quali le emergenze italiane sembrano dettagli. Si rischia l'assuefazione da news e il conseguente disinteresse.
Ma quando sai di avere degli amici, dei fratelli che vivono in quelle zone, cambia la prospettiva. Come cristiani e come maristi dovremmo sempre collocare dei fratelli nei luoghi dolorosi della storia, per leggerli con occhi solidali e sentirci interpellati.
Proprio gli esodi, le fughe precipitose e l'estrema scelta di abbandonare luoghi cari sono il tema di questi giorni, anche per i maristi presenti ad Aleppo. Andare o restare? Mettersi in salvo o tentare ancora di essere una presenza significativa e di aiuto? L'ultima lettera da Aleppo che abbiamo ricevuto ci mette di fronte alle difficoltà di questo dilemma. Vi invitiamo a leggerla con partecipazione 

Rimanere o partire, questo è il dilemma a cui devono far fronte i siriani, soprattutto quelli che abitano ad Aleppo, soprattutto in questo momento. Che cosa fare? 
Continuare a resistere? Rimanere nonostante tutto quello che sta accadendo, tutto quello che stiamo soffrendo da ormai tre anni? 
Qual è la soluzione? Quale sarà il futuro, ma prima ancora, ci sarà un futuro?

domenica 14 settembre 2014

buon nuovo anno scolastico 2014-15

Su un viaggio

Apriamo le porte
chiudiamo le porte
passiamo le porte
e alla mèta dell'unico viaggio
né città
né porto.
Il treno deraglia
la nave naufraga
l'aereo s'abbatte
un biglietto è stampato sul ghiaccio.
Se potessi
ricominciare o no questo viaggio
ricomincerei.
(Nazim Hikmet)



Ricominciare, Anno dopo anno, giorno dopo giorno; in tutte le scuole mariste della nostra provincia le classi sono ormai tornate il luogo abituale dell'incontro, dello studio e delle nuove esperienze.
Lo slogan di questo nuovo anno, che tutti i ragazzi si ritrovano ogni giorno tra le mani, sfogliando il diario comune che ci identifica tutti, invita a spalancare lo sguardo verso la vita che ci attende. Perché il meglio deve ancora venire. Non per ingenuo ottimismo ma per sensato calcolo.
Da Taormina a Milano, passando per Giugliano, Roma, Genova... centinaia di alunni e famiglie hanno ripreso il ritmo consueto. A tutti l'augurio di ricominciare... con slancio.

Nella pagina della Pastorale potete trovare il materiale per utilizzare lo slogan di quest'anno.

sabato 6 settembre 2014

Formazione ... dopo l'incontro di Chianciano

L'incontro dei docenti maristi si è concluso da poco; oltre 70 persone da Giugliano, Roma, Genova e Cesano si sono riuniti, nella confortevole cornice dell'accogliente Chianciano per aggiornarsi, confrontarsi e prendere il giusto slancio in vista del nuovo anno.
Il nuovo slogan che ci accompagnerà è ormai condiviso: Apriamo le porte, al nuovo, al bello, all'entusiasmante missione di accompagnare per un anno intero i nostri ragazzi verso quel paese dove tutti siamo chiamati a vivere: il nostro futuro.


Sono stati 2 giorni intensi che hanno permesso un incontro profondo, lo scambio di professionalità, buone pratiche e iniziative diverse. Ora si tratta di declinare nel quotidiano gli stimoli ricevuti.
Ma sono stati giorni "maristi" che hanno fatto sentire in concreto l'appartenenza ad una stessa missione: forse le immagini possono rivelare più di tante parole! A voi l'album dell'incontro.
E siccome queste pagine sono un semplice punto di riferimento e uno strumento utile, il responsabile della Pastorale, Gianluca, sta già lavorando alla sezione riservata alla Pastorale. Ci trovate già alcuni materiali per la presentazione del nuovo anno.